Diffusori per ambienti: in plastica o in ceramica? Confronto, guida alla scelta, opinioni

Dopo aver affrontato le differenze dei prezzi tra le varie categorie di diffusori per ambienti, quest’oggi andiamo a vedere le differenze che ci sono tra quelli in plastica e quelli  di ceramica: confronterò vari tipi di modelli e cercherò, eventualmente, di darvi il mio parere su quali scegliere.

Il confronto

Quali sono sostanzialmente le differenze tra i diffusori in plastica e quelli in ceramica?

Difficile da dirsi.

Dal punto di vista dei prezzi, ad esempio, non ci sono delle vere e proprie differenze nel senso che si trovano modelli di diffusori, sia in plastica che in ceramica, in tutte le categorie di prezzo che mediamente possono andare da pochi euro fino ai 400 euro.

In questo spazio di prezzi sono racchiusi uniformemente tutte le tipologie di diffusori per ambienti e se ne possono trovare, abbondantemente, in ogni categoria confermando che questo utensile va bene per tutto le tasca ma che il prezzo non può essere una discriminante per scegliere tra quelli in plastica o in ceramica.

Il design può essere una discriminante efficace, perché partendo dal proprio gusto personale, si può scegliere un modello piuttosto che un altro e come detto ci sono svariate centinaia di possibilità che possono soddisfare il senso estetico del possibile acquirente.

Personalmente alcuni dei modelli fatti in ceramica li trovo molto più eleganti e piacevoli: il Kicode BigFamily è un buon esempio che presenta un buon rapporto qualità-prezzo: il costo di 9.99 difficilmente può rappresentare un problema ed il suo design è estremamente interessante.

Praticamente è completamente di vetro: nel piatto inferiore e più piccolo, viene poggiata la candela da questo piatto parte un braccio, sempre di vetro, e nel punto dove termina è posto un secondo piatto (più grande del precedente) dove vengono messi degli oli che, grazie al calore del piatto inferiore, vengono espansi in tutta la stanza.

D’altro canto i diffusori in plastica hanno un grande pregio: tutti i modelli (o quasi) sono automatici e non costringono il compratore ad accendere nessuna candela ma ci pensa da solo a diffondere i profumi nella stanza.

Perché i diffusori di ceramica

  1.  Sono più eleganti a livello di design.
  2. In alcuni frangenti, possono creare una bell’atmosfera.

Perché i diffusori di plastica

  1. Quasi tutti i modelli sono automatici.
  2. Possono essere programmati tramite l’app.

Quale scegliere allora?

Dipende molto dai gusti e dalle esigenze personali: se siete tipi che amano la tecnologia, persone che hanno poco tempo da perdere e vanno molto velocemente, allora potete scegliere senza alcun dubbio i diffusori in plastica, i quali possono contare su una programmazione più moderna e veloce.

Se invece siete più come me, che amate le cose più tradizionali, che fate il possibile per ritagliarvi i vostri 10 minuti di relax giornaliero e amate un certo tipo di atmosfera, la vostra scelta potrebbe ricadere sui diffusori in ceramica che hanno un design più tradizionale.

Per completezza c’è da dire che anche nei diffusori di ceramica sono presenti modelli elettronici, che possono diffondere gli aromi automaticamente ma sono molto più rari e semplici, rispetto a ai modelli in plastica e proprio per questo motivo, si possono riscontrare recensioni negative.

Le opinioni

Sbirciando tra le varie recensioni di prodotti che si possono trovare in rete, ho notato che i diffusori di ceramica godono di più pareri positivi rispetto a quelli di plastica, i quali sembrerebbero dare più problemi agli acquirenti.

Superficialmente si potrebbe pensare che i primi siano nettamente superiori ai secondi ma andando ad approfondire le varie recensioni, non è esattamente così.

Le critiche giunte ai diffusori in plastica, sono dovute soprattutto al mancato funzionamento di qualche cosa riguardante la tecnologia ed è chiaro che se si usano mezzi tecnologici è più facile che possano avere dei problemi, rispetto ad una candela da accendere.

Pregi dei diffusori in plastica

  1. Garantiscono una lunga autonomia.
  2. Si può impostare lo spegnimento automatico.
  3. Possono essere programmati tramite app.

Difetti dei diffusori in plastica

  1. Possono presentare dei guasti e dei malfunzionamenti.
  2. Non sempre il livello di diffusione è quello desiderato.
  3. Il telecomando ha problemi di funzionamento se lo si utilizza oltre il metro di distanza.

Pregi dei diffusori in ceramica

  1. Design elegante e piacevole.
  2. Diffusione degli aromi estremamente intensa e soddisfacente.
  3. Non accusano gravi problemi di funzionamento.

Difetti dei diffusori in ceramica

  1. Non è possibile (nella gran parte dei casi) programmarli con l’applicazione.
  2. Scarso livello tecnologico.
  3. Possono risultare molto delicati.

Conclusioni

Come avrete potuto capire da questo pezzo, la mia preferenza va per i diffusori di ceramica ma è una mera questione di gusto.

In verità non si può dire in modo assoluto quale tipo sia migliore, in questo caso la discriminante più importante sulla quale basarsi per compiere una scelta, rimane quella del gusto personale, oltre che al rapporto qualità prezzo e l’aspettativa che si può avere tra un prodotto e l’altro.
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